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Nikita
02-08-2004, 17:00
...apperò :D

ognuno di noi ha un rapporto particolare.. con la musica, con il computer, con il cibo.. con tutto insomma
ed ovviamente anche con la lettura

immaginiamo di dover "convincere" qualcuno a leggere (ma non è questo il fine ultimo)
mettiamoci tutta la passione, il luccichio negli occhi e diciamolo.. cosa rappresenta per noi la lettura?

Luigi
02-08-2004, 17:06
sognare...distrarsi...passare piacevolmente del tempo :)

Nikita
02-08-2004, 17:12
guarda che mica ti faccio pagare a numero di parole digitate.. m'hai preso per il servizio telegrammi? :D :D :D

Luigi
02-08-2004, 17:13
Originariamente postato da Nikita
guarda che mica ti faccio pagare a numero di parole digitate.. m'hai preso per il servizio telegrammi? :D :D :D
In effetti, temevo che mercoledì a Roma mi presentassi l fattura :D
Al massimo ti pago in natura (con uno dei miei libri :D
Luigi

Nikita
03-08-2004, 12:18
a luì.. a parte te nun me s'è filata nessuno umpf :(

Luigi
03-08-2004, 12:39
saranno tutti in ferie :)

Paolam
03-08-2004, 13:27
bella domanda !!!!!!
dunque dunque.... vediamo un pò... alimentiamo il post....
;) ;) premettendo che dipende molto da quello che leggo.... comunque principalmente:
1- osservare le cose da un punto di vista diverso dal mio innanzitutto... quindi è sicuramente interessante e costruttivo
2- osservare il mondo da più punti di vista che sono i personaggi se si tratta di un romanzo
3- farmi coinvolgere se qualcosa di quello che racconta l'autore o autrice fa parte del mio vissuto in bene e in male
4-cogliere degli in-segnamenti se sono in linea con il mio schema di valori e principi...
5- mi sa che se dovessi recensire dei libri farei una gran brutta figura :D :D
comunque grazie, il tuo post mi ha fatto riflettere su una cosa a cui non avevo pensato di pensare :D .... danghiu:D
ciao Paola :)

Giuseppe_M
03-08-2004, 14:21
hmm che domanda curiosa, non posso dare una definizione.. è sia raccolta di informazioni, che evasione, curiosità

quando leggo un documento o un libro presto attenzione alla forma utilizzata, al contesto in cui è inserita l'informazione e all'effetto che si vuole ottenere.. hm ci devo pensare un po' meglio ecco, ciao :)

Nikita
03-08-2004, 15:01
Originariamente postato da Giuseppe_M
hmm che domanda curiosa, non posso dare una definizione.. è sia raccolta di informazioni, che evasione, curiosità

quando leggo un documento o un libro presto attenzione alla forma utilizzata, al contesto in cui è inserita l'informazione e all'effetto che si vuole ottenere.. hm ci devo pensare un po' meglio ecco, ciao :)

hjahhahahha evidentemente sono stata troppo "poco specifica"
diciamo nel momento che si prende un libro "nel tempo libero" a prescindere dal lavoro (anche se spesso leggersi testi di java può essere appassionante o anche un hobby)..
parlando .. uhm..
già.. parlando di romanzi (non uno in particolare)
cos'è che vi spinge a leggere? (non la persona che suggerisce con tale enfasi da non poter fare a meno di acquistare subito il libro suggerito)
così come ci sono (per me almeno) giorni in cui non ho voglia di farlo.. ci sono altresi giorni in cui non posso farne a meno.. perchè?
già.. perchè?
per quello che mi da la lettura

leggo.. e man mano che mi immergo nella lettura le parole, le scritte, i testi.. sembra quasi perdano forma, significato ed è come se venissi catapultata dentro al romanzo
e vivo un'esperienza si.. a seconda di come è scritto vivo un'esperienza come regista o come personaggio (molto raro che diventi io stessa personaggio.. ma capita)
e non di rado mi capita di avere ricordi non miei.. ma legati a romanzi letti .. e rimasti in tal modo nella mia memoria da averli catalogati come bagaglio di esperienze..

da li la delusione quando il libro finisce... come un amico perso.. un amico che mi ha detto tante cose ma non ne ha altre da dirmi (anche se più volte ho ripreso e riletto libri che mi sono piaciuti in maniera particolare vedi siddartha che andrebbe letto più volte e in diverse fasce d'età, o il talismano di king, o ancora dune...)
e da li la delusione .. nel vedere i film tratti dai libri.. come se il regista avesse sbagliato tutto.. completamente mal interpretato il libro... ma si..certo.. respetto al film che IO avevo girato :D :p

potrebbe riassumersi come "bisogno di evasione"?.. forse..
potrebbe essere non accettazione della realtà?.. perchè no (soprattutto la realtà italiana del momento - tra situazioni politiche e nevrosi della gente)

io la vedo come allenamento... alleno quel muscolo chiamato fantasia che riesce a farmi vedere rosa anche in una stanza buia.. che riesce a farmi vedere la poesia in un bocciolo di rosa o tenerezza in un cane che cura il proprio cucciolo
mi è capitato purtroppo di considerare seccante dover innaffiare le rose o un lavoro in più la nascita del cane.. e non voglio che si ripeta ;)

forse mò sono stata TROPPO specifica?
dheihihhiò :D :D :D :D

Giuseppe_M
03-08-2004, 16:38
heheh beh hai dato una bella descrizione, e ci ritrovo parte dei miei pensieri comunque a me il Java non piace proprio :p:D

Nikita
03-08-2004, 17:05
Originariamente postato da Paolam
bella domanda !!!!!!
dunque dunque.... vediamo un pò... alimentiamo il post....
;) ;) premettendo che dipende molto da quello che leggo.... comunque principalmente:
1- osservare le cose da un punto di vista diverso dal mio innanzitutto... quindi è sicuramente interessante e costruttivo
2- osservare il mondo da più punti di vista che sono i personaggi se si tratta di un romanzo
3- farmi coinvolgere se qualcosa di quello che racconta l'autore o autrice fa parte del mio vissuto in bene e in male
4-cogliere degli in-segnamenti se sono in linea con il mio schema di valori e principi...
5- mi sa che se dovessi recensire dei libri farei una gran brutta figura :D :D
comunque grazie, il tuo post mi ha fatto riflettere su una cosa a cui non avevo pensato di pensare :D .... danghiu:D
ciao Paola :)

eccomesei schematica paola :D
grazie cmq ...è bello essere utili a qualcosa :D

Driss
03-08-2004, 23:09
Bravissima, altro bellissimo post ! Complimenti ! :)

Dai siamo 2 a 2 finora....

Mi sto ponendo la stessa domanda da quando una decina di anni fa cominciai ad abbandonare alcune letture, (maggiormente di argomenti psicologici)... Non capivo perchè nessuno di questi riusciva ad entrare dove intendevo io, vedevo solo teorie...teorie...teorie...Oppure personalizzazioni estremizzate verso un ego, seppur ben analizzato !

Sono arrivata a capo solo da poco che le nostre letture ci spingono alla ricerca di RISPOSTE che finora non abbiamo ottenuto... Ma non sono loro a darcele ! ( Pardon...Qui edito dei chiarimenti...Che naturalmente variano in base alle letture se di tipo pedagogico...ecc...)

Io personalmente sto cercando conferme, attualmente, oppure svago, saltuariamente, quando posso permettermelo !

Spero di essere stata succinta, ma concisa ! ;) Ciao

Nikita
04-08-2004, 08:42
grazie driss :o :D :D :D :)
sei stata chiarissima ;)

Driss
04-08-2004, 12:33
:D Non opinioni, ma certezze ! :D Ciao !

adri
07-08-2004, 15:34
Per me leggere significa entrare completamente in un altro mondo, dove posso confrontarmi con personaggi o storie diversi da me, dove posso cercare risposte alle mie domande (risposte che spesso ho trovato!!), dove posso trovare spunti nuovi per migliorarmi o cambiare quello che non mi piace e dove posso soddisfare le mie più disparate curiosità....
....Evviva la lettura!!!!!

Rockmind
14-08-2004, 16:15
Per me la lettura e la manifestazione esteriore di cio' che
abbiamo dentro...
Credo che il modo in cui leggiamo un libro; rappresenta un po' come siamo...
C'e' chi legge di corsa, e chi con calma rielabora le cose,
o ancora, c'e' chi ricorda meglio l'ambientazione e chi invece ricorda i personaggi... o chi ne ricorda solo uno in particolare...
Ad esempio,di solito ho poca pazienza, e mi sono accorta di
non essere una lettrice attenta ai dettagli,
anzi, leggo piuttosto di corsa... :D

..........!


Concordo in pieno che le letture ci spingono alla ricerca di RISPOSTE che finora non abbiamo ottenuto...
come dice Driss ;)
Poi se le risposte arrivano, ben venga... :)

enrico.canno
16-08-2004, 13:31
La prima risposta è personale: leggo perchè mi piace, quindi la lettura è una esperienza piacevole. Capita di rado, ma ci sono dei libri che senti il bisogno di continuare a leggere ad oltranza, fino quasi a farti male ( tipo male al collo) e quando le finisci hai un senso di vuoto, subito riempito dal desiderio di condividere la tua esperienza con altri.
La seconda risposta è sempre personale: leggo perchè ho la netta impressione che la lettura mi abbia e continui ad apliarmi gli orizzonti.
Poi ci sono le considerazioni sociali. Credo che solo la diffusione della cultura permetterà all'uomo di superare le nefandezze, che incessantemente genera e "amorevolmente" coltiva. E la lettura, anche di romanzetti leggeri (Escludo i "Liala" e comprendo i "Salgari") è un primo passo nella crescita culturale degli individui.

Ciao

adri
17-08-2004, 16:24
E' verissimo.....anche a me capita di cominciare a leggere e di andare avanti fino a dimenticarmi di mangiare e dormire, perchè mi piace la storia e voglio sapere come andrà a finire o perchè leggendo sento che "mi sta succedendo qualcosa", nel senso che ritrovo me stessa o che capisco cose nuove...
sono daccordo anche sulle considerazioni sociali, non solo per il discorso delle nefandezze, ma anche perchè leggere di più è il solo modo per imparare a parlare un pò meglio....in giro se ne sentono di strafalcioni...

phoenyx
20-08-2004, 21:28
davvero bel post nikita...
effettivamente non sempre ci soffermiamo per capirci in quel che facciamo....

vediamo...io non credo che si legga per cercare risposte...o almeno non è così per me...quelle le cerco più nel vissuto che in una storia...la troverei troppo teorica...
invece mi trovo molto più in quel che diceva nikita e in parte adri....a parte il fatto che leggo perchè mi piace:D anche io mi immergo nella storia e negli ambienti in cui si svolge il racconto....solitamente non mi immedesimo in un personaggio, piuttosto mi sembra di diventare quasi un suo amico con cui condivido sensazioni e tutto quello che viene fuori dalla narrazione...
però non ho il senso di vuoto alla fine...anzi, perchè solitamente le storie hanno una loro conclusione...di sicuro c'è la delusione nel vedere i film....perchè mentre leggo costruisco i paesaggi le stanze gli ambienti nella mia mente e lì inserisco i personaggi, per cui spesso mi sembra tutto sbagliato....per non parlare poi degli inevitabili tagli cinematografici per condensare le storie...ad esempio il signore degli anelli...dubito che chi abbia visto i film ne abbia capito più della metà....
e poi è vero, leggere aiuta ad alimentare la fantasia e quel bisogno di evasione che un pò tutti sentiamo...

Driss
27-08-2004, 00:53
Originariamente postato da Rockmind
Per me la lettura e la manifestazione esteriore di cio' che
abbiamo dentro...
Credo che il modo in cui leggiamo un libro; rappresenta un po' come siamo...
C'e' chi legge di corsa, e chi con calma rielabora le cose ... :D..........!
Concordo in pieno che le letture ci spingono alla ricerca di RISPOSTE che finora non abbiamo ottenuto...
come dice Driss ;)
Poi se le risposte arrivano, ben venga... :)

Perdona ! :) Taglio qlc, ma sono lieta di averti alleata in questo discorso !
Ebbene io leggo dei libri che ritengo da elaborare personalmente e per essi impiego anche un anno del mio tempo per esprimerli a me stessa. Cioè leggo un capitolino ogni sera e lo elaboro durante il giorno e anche oltre...Non vedo nulla di strano...nemmeno di aver letto 9 settimane di ricerche arretrate e 2 libri in 20 gg. di cui uno di psicoterapia, un romanzo, e averne terminato uno di elaborazione molto interessante dal mio punto di vista, perlomeno ! :)...

Come tutti in realtà non ho tempo per leggere! Ma trovo il modo per sottrarlo ad altro...DEVO trovarlo a tutti i costi !

Ciao :)