Calendario
Gli ultimi commenti
Categorie
TAG dei blog
Archivio
Più ti guardano, più guadagni...
inserito da Luigi , il 27 ago 2009 |
Riservato a: Per Tutti
...ma solo se sei su YouTube...
Tempo addietro avevamo segnalato la possibilità di guadagnare soldi caricando video su YouTube e lucrando sulla vendita degli spazi pubblicitari. Da oggi l'opzione è stata estesa a tutti gli internauti, anche a coloro che mettono in Rete un solo filmato.
L'annuncio ufficiale è apparso sul blog del servizio di video sharing appartenente a Google. Al momento YouTube dovrà comunicare una certa soglia di visualizzazioni, dopo la quale contatterà il creatore del video con una e-mail, chiedendogli di poter monetizzare il canale con messaggi pubblicitari e dividendo i guadagni.
Il servizio dapprima partirà negli USA e poi sarà esteso nel resto del mondo. A differenza dei membri del "Partnership Program" (il programma iniziale di guadagno), per essere selezionati basterà che anche un solo video del proprio canale acquisti il livello di popolarità richiesta.
Questo nuovo servizio rappresenta anche uno dei tanti tentativi di Google di trovare un modello di business per YouTube: infatti la casa di Mountain View ha più volte ammesso di non aver ancora capito come «fare soldi» con il sito, acquistato nel 2006 per 1,6 miliardi di dollari.
Tempo addietro avevamo segnalato la possibilità di guadagnare soldi caricando video su YouTube e lucrando sulla vendita degli spazi pubblicitari. Da oggi l'opzione è stata estesa a tutti gli internauti, anche a coloro che mettono in Rete un solo filmato.
L'annuncio ufficiale è apparso sul blog del servizio di video sharing appartenente a Google. Al momento YouTube dovrà comunicare una certa soglia di visualizzazioni, dopo la quale contatterà il creatore del video con una e-mail, chiedendogli di poter monetizzare il canale con messaggi pubblicitari e dividendo i guadagni.
Il servizio dapprima partirà negli USA e poi sarà esteso nel resto del mondo. A differenza dei membri del "Partnership Program" (il programma iniziale di guadagno), per essere selezionati basterà che anche un solo video del proprio canale acquisti il livello di popolarità richiesta.
Questo nuovo servizio rappresenta anche uno dei tanti tentativi di Google di trovare un modello di business per YouTube: infatti la casa di Mountain View ha più volte ammesso di non aver ancora capito come «fare soldi» con il sito, acquistato nel 2006 per 1,6 miliardi di dollari.
585 letture
0 commenti
Non ci sono ancora commenti. Potresti essere tu il primo a scriverne uno...
Registrati gratis o fai login per essere avvisato via e-mail se qualcuno posta un nuovo commento

Stampa
Tags:












Risposta al commento